Cure Cosplay Festival 2: eroi e sexy girls di videogiochi, anime e manga nel più grande evento cosplay del Giappone

Domenica 18 aprile si è tenuto a Yokoyama, in Giappone, uno dei maggiori eventi legati al mondo del cosplay. Si tratta della seconda edizione del Cure Cosplay Festival, una passerella degna dell’alta moda parigina dove famosi personaggi di anime, manga e videogames hanno sfilato, rappresentati da oltre un migliaio di appassionati (1200 solo nella prima edizione del festival, svoltosi lo scorso novembre), in costumi autoprodotti e rifiniti ai limiti del maniacale.
Il fenomeno nasce in quella strana terra del Sol Levante in un periodo imprecisato, ma si comincia a parlare ufficialmente di cosplay dal 1983, quando il termine stesso è coniato da Nobuyuki Takahashi dello Studio Hard su alcuni magazine nipponici del periodo. La prima rivista in cui il termine compare per la prima volta è stata identificata con il numero 6 di giugno 1983 del mensile My Anime. Se l’occasione della nascita del neologismo, contrazione di “costume play”, può cambiare a seconda delle fonti, tutte sembrano accreditarne la paternità al famoso redattore e scrittore.
Assieme alla globalizzazione, alla maggior diffusione di anime, manga e videgames fuori dal Giappone e, soprattutto, grazie a Internet, la cultura del cosplay, sviluppatasi tra le fila degli otaku nipponici durante le convention di doujinshi, si è diffusa un po’ in tutto il mondo. Non sono rare, infatti, le manifestazioni e i festival anche nel nostro paese. Pensiamo ai raduni di Lucca e Mantova Comics, ai recenti Cartoomics e Cosplay on the Bay, o a sparute occasioni minori. Quella che vi presentiamo di seguito, via Sankaku Complex e moeyo.com è una gallery di alcuni dei migliori costumi e interpreti che hanno sfilato la scorsa settimana al Cure Cosplay Festival 2. Riconoscete qualche personaggio?
Fonte: comicsblog








































