Messaggerie Libri – verrà attivato il reso per le fumetterie nel 2012, ma non al 100%

pubblicato il 10 novembre 2011 in News

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Messaggerie compie l’ennesimo tentativo per dimostrare che le cose si possono cambiare nella distribuzione italiana. I cambiamenti non sono facili, spesso creano attriti e scontri, pur rivelandosi necessari.

Le fumetterie richiedevano a gran voce il conto vendita e, a partire dal 2012, questo arriverà introducendo così il diritto di resa a queste librerie specializzate (da molti non considerate come libreria di varia). Pertanto, i negozi che vorranno rifornirsi da Messaggerie potranno rendere una percentuale di fatturato annuale (variabile in base all’editore di turno). Per essere vi riportiamo passi del loro comunicato: “[…] alcuni editori da noi distribuiti hanno concesso la possibilità della resa alle fumetterie con le seguenti modalità: 1. la resa è concessa 1 volta all’anno, ovvero ogni 12 mesi; 2. è prevista una quota massima (il 20%, eccetto qualche caso), calcolata (a prezzo di copertina) sul fatturato sviluppato per ciascun editore nei 12 mesi precedenti.3. Lo sconto applicato sulla resa sarà lo stesso sconto di fornitura. 4. La richiesta di autorizzazione alla resa dovrà essere inviata a noi (melicomics@meli.it) prima dell’effettiva spedizione. 5. La spedizione della resa è a carico del cliente; i titoli e gli editori non autorizzati verranno rispediti al cliente.”

Sono veramente soddisfatte le fumetterie? Non tutte. Nel web qualche addetto ai lavori si è già lamentato proprio per ribadire un concetto: le fumetterie sono librerie a tutti gli effetti e, quindi, il reso al 15% o 20% appare offensivo, visto che una libreria di varia ottiene solitamente dagli stessi editori la possibilità di rendere il 100%. La domanda sorge spontanea: un rapporto più elastico tra editori/distributori e fumetterie non potrebbe favorire tutto il sistema fumettistico? Dopotutto fumetteria è “solo una parola gergale e (inesistente peraltro) per riportare brevemente “libreria specializzata” e quindi sempre libreria è.” Un reso striminzito quindi non può chiamarsi reso, al massimo “resino”; dunque sembrerebbe corretto dire che quello di Messaggerie non può essere chiamato reso, così come le fumetterie non vengono ritenute librerie a tutti gli effetti. A parte il gioco di parole, lo sforzo di Messaggerie è un primo passo da tenere in considerazione. Siamo in una fase sperimentale e nel giro di poco tempo quel reso del 20% potrebbe raggiungere il 100% e le fumetterie potrebbero essere considerate vere e proprie librerie capaci di esporre tutto ciò che la Nona Arte partorisce.

Messaggerie Libri – verrà attivato il reso per le fumetterie nel 2012, ma non al 100% é stato pubblicato su Comicsblog.it alle 09:34 di giovedì 10 novembre 2011.



Fonte: comicsblog

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